Maggiore isola del Mar Mediterraneo, densamente e da lunghissimo tempo umanizzata, la Sicilia è tutto e il contrario di tutto.
Straordinaria è la varietà geografica che attrae e affascina i visitatori, che nell’arco di poche ore passano dalle nevi e dal fuoco dell’Etna alle morbide dune sabbiose del litorale sud-orientale, ai panorami occidentali, con aspri rilievi a picco sul mare.
Ma i contrasti della natura rispecchiano gli impressionanti contrasti della storia. Una storia millenaria, che comincia con i Sicani e i Siculi. Ma l’arrivo dei Greci, sbarcati a Naxos nel 735 a. C, proietta l’Isola nella civiltà. Seguiranno, fra alterne vicende, invasioni e conquiste.
“Centro” in qualche periodo (basti pensare all’importanza di Siracusa in epoca greca), “marca” di frontiera in qualche altro (dominazione arabo-islamica), terra ora prediletta (Federico di Svevia), ora negletta (età dei vicerè spagnoli), questa regione conserva nei suoi millenari e multiformi monumenti le tracce della sua lunga e tormentata storia.
Il susseguirsi di tante dominazioni e civiltà (Greci, Fenici, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Borboni) ha trasformato l’Isola in un affascinante palinsesto, una mirabile sintesi storica e artistica che si nutre di monumenti, ma anche delle varietà dialettali, degli usi, delle feste popolari, dei modi di dire e di fare.
Un viaggio in Sicilia è un vero viaggio nel tempo e nello spazio, la possibilità di provare in poco tempo un intero universo di esperienze.
Una possibilità che può offrire solo questa Isola.